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Quando i fratelli Rodolfo e Tiziano Tomasi rilevarono l'azienda
paterna all'inizio degli anni ottanta, era loro ferma intenzione
produrre dei vini trentini di formato internazionale. Per raggiungere
questo obiettivo si rendevano però necessari alcuni fondamentali
cambiamenti. La grande preoccupazione era quella di non stravolgere
il patrimonio viticolo e paesaggistico che le generazioni passate
li avevano affidato.
Fu così che la classica pergola trentina, diffusa nei vigneti
dei masi situati sui conoidi della valle Cipriana e di Sanvalentino,
venne modificata aumentando la densità di ceppi ad ettaro,
portandoli a 6.000-7.000. Produzioni d'uva per pianta molto basse,
varietà e selezioni di viti adatte ai vari terroir, vigneti
equilibrati, potature verdi e diradamento dei grappoli, conduzione
della vigna sempre più ecocompatibile.
Oggi l'Azienda agricola la Cadalora può contare di circa
10 ettari a vigneto, ubicati sulle più belle colline della
conca di Santa Margherita. I vigneti sono collocati ad altezze varianti
dai 350 ai 180 metri. In alto, su terreni più argillosi il
Pinot nero; a mezza costa su terreni di medio impasto e ben drenati
i vitigni bianchi: Pinot grigio, Chardonnay, Sauvignon e Traminer
aromatico; ai piedi dei conoidi su terreni argillosi le varietà
a bacca rossa: gli autoctoni Marzemino, Lagrein, Casetta ed il bordolese
Cabernet sauvignon.
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Il cammino produttivo dell'Azienda agricola la Cadalora
inizia con i fratelli Rodolfo e Tiziano Tomasi nei primi anni ottanta,
quando Tiziano, giovane enologo, formatosi alla rinomata Scuola Enologica
di San Michele all'Adige, consapevole delle potenzialità del
Suo territorio e dell'Azienda paterna, entusiasta dell'incantevole
mondo del vino, decide di cimentarsi nella propria azienda.
Negli anni successivi, con esperienze maturate in Francia, Friuli,
Toscana, Piemonte, Sudafrica e California ha cercato di rivalutare
l'eccezionale potenziale che il Suo territorio offriva. Anno dopo
anno, i grandi sforzi cominciarono a dare i loro frutti. L'eleganza,
la finezza e la complessità sono le peculiarità dei
vini dell'Azienda agricola la Cadalora.
Oggi l'espressione di queste caratteristiche fanno si che i nostri
vini vengano apprezzati dai buoni intenditori di tutto il mondo, complici
indispensabili per buoni incontri ed emozionanti ricordi. La prima
vera e propria annata va considerata il 1982.
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Generose o modeste, le vendemmie rappresentano ogni
anno per noi Vignaioli la ricompensa per gli sforzi e la conclusione
delle nostre paure. La vendemmia di solito inizia la prima quindicina
di settembre con le varietà a frutto bianco, per poi continuare
nei primi giorni di ottobre con i vitigni a bacca rossa.
La raccolta si fa esclusivamente a mano. I grappoli sono selezionati
con infinite precauzioni; i grappoli danneggiati o non abbastanza
maturi vengono scartati.
Nelle ore che seguono immediatamente la raccolta, le uve sono trasportate
in cantina nella casa di famiglia. E' da questo momento che la forza
del sole, del terreno e l'arte del vignaiolo si trasformano in quella
meravigliosa essenza che è il vino.
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