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Untitled Document
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Le uve bianche dopo una soffice
pressatura vengono separate dal mosto, una sosta di una dozzina di
ore permette il deposito per gravità delle particelle più
grossolane e l'illimpidimento del mosto.
Il nobile liquido, così
chiarificato viene travasato in tini in cui si opererà la vinificazione.
I lieviti in una decina di giorni trasformano gli zuccheri del mosto
in alcool dando vita al nuovo vino. La vinificazione a secondo delle
tipologie di vini prodotti avviene in tini
di acciaio inox o i piccoli fusti
di rovere francese a temperatura controllata. Prosegue l'affinamento,
che può durare anche ventiquattro mesi con i vini dei vigneti
più nobili.
Le uve rosse vengono pigiate e
portate in tini di fermentazioni appositi, qui con ripetuti rimontaggi
e follature si cerca di estrarre dal mosto la maggior quantità
di colore e tannini nobili con macerazioni che durano dieci-quindici
giorni. Avvenuta la fermentazione, separato il nuovo vino dalla vinaccia
prosegue la fermentazione malolattica. Il vino viene travasato e affinato
in piccoli fusti di rovere francese.
L'imbottigliamento avviene a primavera,
il vino però non è ancora pronto per essere messo in
vendita, ma riposa per alcuni mesi in bottiglia per consentirgli di
esprimersi al meglio. |
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